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- Elettricità industriale
- Circuiti in corrente continua – Interruttori automatici miniaturizzati per impianti in corrente continua e impianti solari
Dichiarazione sulla politica relativa ai minerali provenienti da zone di conflitto
Di seguito sono riportate alcune delle domande che ci vengono poste più spesso. Se hai una domanda che non è presente in questo elenco, ti preghiamo di contattarci.
ContattaciPOLITICA SUI MINERALI PROVENIENTI DA ZONE DI CONFLITTO
In qualità di azienda socialmente responsabile, Langir ha a cuore il benessere delle persone e delle comunità. Svolgiamo la nostra attività in modo equo ed etico, rispettiamo i diritti umani, ci atteniamo alle leggi e alle normative vigenti e seguiamo un rigoroso Codice di condotta.
Dichiarazione di politica aziendale sui minerali provenienti da zone di conflitto
Langir Electric (“Langir”) si impegna a rispettare i più elevati standard di qualità nei propri prodotti e servizi, nonché nel modo in cui conduce la propria attività.
Collaboriamo con i nostri fornitori per garantire che le condizioni di lavoro nella nostra catena di approvvigionamento siano sicure, che i lavoratori siano trattati con rispetto e che i processi produttivi siano rispettosi dell’ambiente e socialmente responsabili.
La Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti (la “SEC”) ha adottato delle norme che impongono alle società quotate in borsa di rendere noto se utilizzano tantalio, stagno, oro o tungsteno (“minerali provenienti da zone di conflitto”) provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo (la “RDC”) o dai paesi limitrofi (“Paesi interessati”) e, in tal caso, di esercitare la dovuta diligenza in merito alla provenienza e alla catena di custodia di tali minerali provenienti da zone di conflitto, nonché di riferire i risultati delle proprie indagini e della dovuta diligenza.
Langir ha adottato misure volte a garantire la conformità alla Sezione 1502 del Dodd-Frank Act, che mira a impedire l’uso di minerali provenienti da zone di conflitto che, direttamente o indirettamente, contribuiscono a finanziare o avvantaggiare gruppi armati nei Paesi interessati.
Langir si impegna a essere un’azienda “priva di minerali provenienti da zone di conflitto” e sta adottando le misure necessarie per esaminare e verificare i processi lungo l’intera catena di approvvigionamento, nell’ottica di realizzare una catena di approvvigionamento libera da conflitti. Langir rispetta tutte le leggi vigenti e si impegna a migliorare la tracciabilità dei minerali provenienti da zone di conflitto e a garantire un approvvigionamento responsabile.
Langir ha integrato i principi relativi ai requisiti sui minerali provenienti da zone di conflitto nelle proprie prassi aziendali. Il nostro processo di approvazione dei nuovi fornitori prevede requisiti relativi ai minerali provenienti da zone di conflitto. Langir comunicherà questa politica ai propri fornitori e li incoraggerà a definire politiche simili per la propria catena di approvvigionamento. I fornitori che non si adegueranno o non si impegneranno a rispettare le normative sui minerali provenienti da zone di conflitto saranno esclusi da future opportunità commerciali con Langir.
Ai sensi della definizione di “DRC Conflict-Free”, i prodotti forniti a Langir:
1. Non contengano tantalio, stagno, tungsteno o oro (3TG) come elementi necessari alla loro produzione o al loro funzionamento, oppure,
2. Se i prodotti forniti a Langir contengono tali minerali, questi ultimi devono avere origine al di fuori della Repubblica Democratica del Congo, provenire da rottami o da fonti riciclate, oppure essere forniti da fonderie la cui conformità ai criteri “conflict-free” sia stata verificata da un ente indipendente del settore privato. Le fonderie certificate come «free-from-conflict» sono validate come conformi al protocollo CFS (Conflict-Free Smelter) dell’EICC (Electronic Industry Citizenship Coalition) tramite l’elenco delle fonderie conformi al CFS (CFS Compliant Smelter List). Attraverso il protocollo CFS, le fonderie vengono sottoposte a audit a livello globale; l’elenco delle fonderie e delle raffinerie conformi è pubblicato all’indirizzo www.conflictfreesmelter.org